Contrappunti

Questo spazio è a disposizione per realizzare interviste, per ascoltare opinioni e proporre dibattiti su temi “musicali”, ovvero sulla didattica, sul ruolo sociale dei docenti, sui finanziamenti provinciali, sui rapporti tra istituzioni educative, sulla musica popolare dell'arco alpino, e quanto di comune interesse.

I contributi saranno a firma dei docenti della Scuola di Musica, ma anche gli allievi della Scuola di musica sono invitati a proporre dei loro scritti. I pezzi vanno inviati a Mauro Franceschi, curatore della rubrica, all'indirizzo: Mauro.Franceschi@provincia.bz.it.

All’Auditorium di Bolzano è stata presentata la prossima Stagione Sinfonica della Fondazione Haydn.

Giorgio Battistelli ne è il Direttore Artistico. Da ottobre a maggio molti appuntamenti, e molte novità.

Giorgio Battistelli - conferenza stampa
Giorgio Battistelli - conferenza stampa

La presentazione della nuova Stagione Sinfonica della Fondazione Haydn è avvenuta con le parole del Presidente Paul Gasser, che ha reso omaggio Daniele Spini, per nove anni Direttore artistico dell’Orchestra Haydn, con quelle di Valeria Told, Direttrice Generale, che ha ribadito il desiderio della Fondazione di proseguire nel percorso di innovazione tracciato, e con la voce di Giorgio Battistelli, nuovo Direttore Artistico.

Per Battistelli «L’Orchestra Haydn possiede delle forti caratteristiche peculiari che la rendono unica: la sua collocazione geografica e culturale la pone come ponte tra Est e Ovest, tra la Mitteleuropa e il Mediterraneo. È per sua natura un’orchestra interculturale. La prossima Stagione partirà da questa vocazione per guardare lontano, per compiere un viaggio in tutto il mondo. E nel nostro percorso avremo anche occasione di riflettere sul ruolo delle stesse orchestre nell’oggi: dobbiamo inventarci qualcosa di nuovo, nuove modalità di interrelazione tra orchestre e pubblico. Un’orchestra - ne sono sempre più convinto - deve essere generatrice di pensieri. Mi piace pensare al professore d’orchestra come a un artista d’orchestra. Cioè a un musicista capace di muoversi stilisticamente e tecnicamente nella vasta letteratura musicale dal Settecento al Domani».

La Stagione Sinfonica si svilupperà da ottobre a maggio, proponendo un repertorio ampio, da Bach a Ligeti e Paert.

L'orchestra avrà anche un nuovo Direttore Principale, Ottavio Dantone. Altri nomi illustri che nel corso della stagione la condurranno dal podio sono Michele Mariotti e a Kent Nagano.

Tra i solisiti che affiancheranno l’ensemble segnaliamo i violoncellisti Camille Thomas, Giovanni Sollima e Narek Hakhnazaryan, il pianista Jean-Efflam Bavouzet, i violinisti Renaud Capuçon e Julian Rachlin, il fisarmonicista Richard Galliano, il soprano Gina Gloria Tronel.

La programmazione a firma di Battistelli prevede anche due significative novità. A fianco della Stagione Sinfonica si realizzeranno “Strumento protagonista” e “Seenfonica Festival”. “Strumento protagonista” è un ciclo di quattro concerti di 30 minuti programmati, sempre all’Auditorium, in orari inusuali, alle 13.30, con replica alle ore 19. Per Battistelli «È un esperimento con il quale cerchiamo di intercettare una tipologia di pubblico nuovo, giovane e non solo, attratto dalla particolarità della proposta. È una formula di concerto inedita, una sorta di pillola musicale che si inserisce nella quotidianità privata di ogni individuo ma senza stravolgerla». “Seenfonica Festival” sarà un convegno-festival promosso dalla Fondazione Haydn di Bolzano e Trento e previsto dal 15 al 17 ottobre alle Gallerie di Piedicastello di Trento, che intende rispondere alla domanda «Quo vadis orchestra?».