Presentazioni e recensioni

Qui verranno presentati e recensiti alcuni concerti di musica “classica”, ovvero rinascimentale, barocca, romantica, novecentesca e contemporanea, musica colta ovvero “music d’art”.

I contributi saranno a firma dei docenti della Scuola di Musica, ma anche gli allievi della Scuola di musica sono invitati a proporre dei loro scritti. I pezzi vanno inviati a Mauro Franceschi, curatore della rubrica, all'indirizzo: Mauro.Franceschi@provincia.bz.it.
Per le recensioni pubblicate a firma di allievi la Fondazione Haydn e la Società dei concerti di Bolzano mettono a disposizione alcuni biglietti omaggio.

TRANSART 2021 - IL MURO SI INFRANGE

Dal 9 al 24 settembre in vari luoghi dell’Alto Adige. Fra gli ospiti di questa edizione: la cantante Peaches, l’artista Isabel Lewis e Laurie Anderson.

Peaches & Clusterfuck - foto di Lydia Daniller (particolare)
Peaches & Clusterfuck - foto di Lydia Daniller (particolare)

Dal 9 al 24 settembre TRANSART intende dare vita ad una serie di performance pirotecniche, rumorose e arcaiche, destinate nelle intenzioni a stupire e conquistare un ampio pubblico.

Gli spazi saranno quelli di alcuni tra i luoghi più suggestivi e meno convenzionali dell’Alto Adige: centrali idroelettriche, magazzini industriali, cittadine e prati all’ombra delle montagne, monasteri e luoghi ipertecnologici della nuova produttività contemporanea.

Fra gli ospiti di questa edizione: la cantante Peaches, l’artista Isabel Lewis, Laurie Anderson, zeitkratzer ensemble, Murcof & Sergi Palau, Sabrina Rattè e Aquarian and Sougwen Chen, Azione Improvvisa, e Manu Delago.

Tra i temi della rassegna anche l’omaggio ai vent’anni dalla morte di Iannis Xenakis.

L’edizione numero 21 di TRANSART si apre con Cranky Pants, spettacolo in prima mondiale che ha per protagonista l’icona femminista, musicista, performer e cineasta Peaches. Tantissime le sue collaborazioni, da Iggy Pop e Daft Punk a Kim Gordon, Major Lazer, Feist, e Beth Ditto. Al cinema e sul piccolo schermo la sua musica ha costruito l’immaginario di progetti come Lost In Translation, The Handmaid's Tale e Broad City.

A TRANSART, Peaches si esibirà con Clusterfuck, collettivo di danza contemporanea di nove elementi: un lento organismo scultoreo, un favoloso assemblaggio di corpi queer, un’esplorazione fra oggetti virtuali e spazi reali.

La serata conclusiva del Festival avrà per protagonista l’Orchestra Haydn con la direzione di Finnegan Downie Dear e il pianoforte di Luca Lavuri nell’omaggio al genio di Iannis Xenakis.

Il ricco programma e tutte le indicazioni utili per seguire gli appuntamenti si trovano sul sito del Festival.

Anche per gli spettacoli gratuiti i posti vanno riservati, e per accedere è richiesto il Greenpass. I biglietti degli eventi a pagamento sono acquistabili presso il Teatro Comunale di Bolzano.
0471 053 800 - info@ticket.bz.it