Presentazioni e recensioni

Qui verranno presentati e recensiti alcuni concerti di musica “classica”, ovvero rinascimentale, barocca, romantica, novecentesca e contemporanea, musica colta ovvero “music d’art”.

I contributi saranno a firma dei docenti della Scuola di Musica, ma anche gli allievi della Scuola di musica sono invitati a proporre dei loro scritti. I pezzi vanno inviati a Mauro Franceschi, curatore della rubrica, all'indirizzo: Mauro.Franceschi@provincia.bz.it.
Per le recensioni pubblicate a firma di allievi la Fondazione Haydn e la Società dei concerti di Bolzano mettono a disposizione alcuni biglietti omaggio.

Cambio di programma per la Società dei concerti: il 17.11 suonerà Brentano Quartet.

Annullato il concerto di Rolston Quartet del 18.11.

Brentano String Quartet - foto di Juergen Frank (particolare)
Brentano String Quartet - foto di Juergen Frank (particolare)

Il Quartetto prende il nome da Antonie Brentano, che molti studiosi considerano l'"Amata immortale" di Beethoven.


Tra i premi e le onorificenze annoverano il primo Cleveland Quartet Award, il Naumburg Chamber Music Award, e il Royal Philharmonic Award for Most Outstanding Debut alla Wigmore Hall nel 1997.

La loro più recente incisione propone all'ascolto  i Quartetti K. 428 e K. 465 ("Quartetto delle dissonanze") di Mozart per l'etichetta Azica.

Dalla prestigiosa rassegna stampa estrapoliamo che il New York Times ne esalta il "suono lussuosamente caldo [e] il lirismo struggente", il Philadelphia Inquirer ne elogia "l'istinto apparentemente infallibile di trovare il centro di gravità in ogni frase e gesto musicale". Il Quartetto si è esibito in cinque continenti nelle sedi più prestigiose del mondo.

Il loro programma prevede il Quartetto per archi in si bemolle maggiore op. 33 n. 4 di Joseph Haydn, Quartetto per archi n. 5 in si bemolle maggiore (1934) di Béla Bartók e il Quartetto per archi in mi bemolle maggiore Fanny Hensel.

17.11 ore 19.30
STAGIONE DELLA SOCIETÀ DEI CONCERTI
Brentano Quartet
Mark Steinberg e Serena Canin, violini, Misha Amory, viola, Nina Maria Lee, violoncello
musiche di Haydn, Bartok e Hensel
Bolzano, Conservatorio – konzertverein.org/