Presentazioni e recensioni

Qui verranno presentati e recensiti alcuni concerti di musica “classica”, ovvero rinascimentale, barocca, romantica, novecentesca e contemporanea, musica colta ovvero “music d’art”.

I contributi saranno a firma dei docenti della Scuola di Musica, ma anche gli allievi della Scuola di musica sono invitati a proporre dei loro scritti. I pezzi vanno inviati a Mauro Franceschi, curatore della rubrica, all'indirizzo: Mauro.Franceschi@provincia.bz.it.
Per le recensioni pubblicate a firma di allievi la Fondazione Haydn e la Società dei concerti di Bolzano mettono a disposizione alcuni biglietti omaggio.

13.2 - La Haydn propone un programma dedicato a Sorensen, Nielsen e Tschajkovskij

Sul podio Thomas Dausgaard, nel ruolo solistico la flautista Alissa Rossius.

Alissa Rossius  - foto di  Irene Zandel (particolare)
Alissa Rossius - foto di Irene Zandel (particolare)

Thomas Dausgaard sarà nuovamente alla guida dell'Orchestra Haydn, per un concerto dalle atmosfere nordiche, in un programma che propone due dei compositori più illustri della Danimarca terra di origine del direttore.

Il primo protagonista di questa serata musicale è Bent Sørensen, nato nel 1958, rinomato compositore originario di Borup, nei pressi di Copenhagen. Il suo lavoro "Enchantress" (L'incantatrice), concepito nel 2019 su richiesta dello stesso Dausgaard, è una suite di cinque intermezzi per orchestra ispirati al poema "Enchantress Farewell" di Walter Scott.


A seguire, prende il palcoscenico Carl Nielsen, uno dei compositori danesi più celebri vissuto tra Otto e Novecento. Conosciuto soprattutto per le sue sei Sinfonie e alcuni concerti solistici, di Nielsen sarà proposto il Concerto per flauto composto nel 1926. Il concerto fu originariamente dedicato a Holger Gilbert-Jespersen, flautista del Quintetto di Copenhagen, e ottenne grande successo a Parigi. A Bolzano, questa bella composizione, scritta durante un soggiorno a Firenze, sarà eseguita dalla talentuosa flautista danese Alissa Rossius.


A concludere il programma sarà la maestosa Quinta Sinfonia di  Tschajkovskij. Composta in meno di quattro mesi, durante un periodo di ispirazione intensa che il compositore descrisse come una sorta di "illuminazione spirituale", non ottenne immediato successo. Eppiure, col passare del tempo, è divenuta uno dei lavori più noti e amati di ?ajkovskij.


Martedì13.02.2024  ore  20.00
Thomas Dausgaard , direttore
Alissa Rossiun, flauto
musiche di Sorensen, Sibelius e Tschaikovsky
Bolzano, AUDITORIUM